
(ANSA) - TRENTO, 16 FEB - Un 30enne dovra' essere risarcito a causa della perdita dell'aiuto economico che riceveva dalla madre, morta per responsabilita' mediche. Cosi' si e' espressa la Corte di Cassazione in relazione a un caso nato in Trentino a seguito di una causa civile avviata contro l'Asl di Trento dal figlio della donna, ultrasessantenne, morta dopo un errato intervento chirurgico. Sara' ora la Corte d'appello a quantificare l'ammontare della 'paghetta' che gli dovra' essere versata dall'Asl.
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